Come inserire la marca da bollo in una fattura

La marca da bollo da 2 € va applicata alle fatture con importo superiore a 77,47 €, come stabilito dal DM del 24/05/2005. E’ obbligatoria in questi casi:

  • operazioni escluse dall’applicazione dell’iva ai sensi dell’art. 15 Dpr 633/1972
  • operazioni esenti ai sensi dell’art. 10 Dpr 633/1972
  • operazioni fuori campo iva
  • operazioni non imponibili per operazioni assimilate alle esportazioni
  • regime dei minimi.

La marca da bollo va applicata alle fatture cartacee ed elettroniche e può essere assolta in modo virtuale. Per le fatture cartacee le marche da bollo applicate vanno pagate all’Agenzia delle Entrate con F24 entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Per quelle elettroniche entro 20 giorni del mese successivo alla fine del trimestre di riferimento, sempre con F24.

Come inserire la marca da bollo in Pinv

Per applicare la marca da bollo a tutte le fatture è sufficiente abilitarla nel profilo azienda.

Scorrendo fino alla sezione Regime fiscale, bisogna spuntare l’opzione Marca da bollo e inserire l’importo, ad esempio 2 €. Alla creazione di ogni nuova fattura sarà sempre applicata.

Pinv consente di abilitare o disabilitare la marca da bollo in ogni fattura. In fase di editazione, cliccare su Regime fiscale.

Scendere fino all’opzione Marca da bollo. Con questa voce è possibile inserirla o toglierla dalla fattura. L’opzione Addebita marca da bollo al cliente consente di sommare o meno il costo della marca da bollo al totale da pagare.