Come configurare il regime fiscale

Pinv è un gestionale di gestione del ciclo attivo e passivo di fatturazione adatto a una moltitudine di aziende e figure professionali. Con semplici passaggi è possibile configurare il proprio regime fiscale ed emettere la prima fattura.

Le casistiche supportate sono:

  • cassa previdenziale
  • gestione separata INPS
  • ritenuta d’acconto
  • marca da bollo

Per l’invio delle fatture elettroniche è inoltre necessario scegliere il regime fiscale tra una delle opzioni disponibili. Per farlo basta andare nel Profilo azienda, scorrere fino alla sezione Regime fiscale e aprire il menù a tendina Tipo regime fiscale. In caso di dubbi consultate il vostro commercialista.

Vediamo ora come impostare uno dei parametri sopra elencati. Si trovano tutti nella sezione Regime fiscale.

Cassa previdenziale

Per abilitare la cassa previdenziale spuntare cliccare il pulsante.

Nel menù a tendina si sceglie il tipo di cassa tra quelli disponibili. Il valore è necessario per la fatturazione elettronica. Si può assegnare un nome personalizzato da visualizzare nel PDF delle fatture. Gli ultimi due campi consentono di editare la percentuale della cassa previdenziale e la relativa aliquota IVA. Premere il tasto salva per confermare le modifiche.

Per maggiori informazioni sugli enti previdenziali vedere questa lista e relativi link: https://it.wikipedia.org/wiki/Enti_previdenziali

Gestione separata INPS

La gestione separata INPS consente l’inserimento, se abilitata, della percentuale di rivalsa INPS sull’imponibile della fattura e la relativa aliquota IVA applicata sull’importo così calcolato.

Per maggiori informazioni sulla gestione separata INPS fare riferimento al sito https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=45795.

Ritenuta d’acconto

La ritenuta d’acconto è una trattenuta applicata dal datore di lavoro nei confronti di un collaboratore. E’ normata dall’art 64 comma 1 del d.p.r. 600/1973. Per maggiori informazioni: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Pagamenti/Versamento+modello+F24+ritenute+su+reddito+di+lavoro+autonomo+F24_RIT_RED_LAV_AUT/cosa+F24+RED_LAV_AUT/?page=schede

Per la ritenuta d’acconto si imposta solo la percentuale di ritenuta applicata sul totale della fattura. Come per i parametri precedenti, ogni modifica richiede il salvataggio del profilo col tasto Salva.

Marca da bollo

Per la gestione della marca da bollo fare riferimento alla guida https://news.pinv.it/manuali/come-inserire-la-marca-da-bollo-in-una-fattura/

Come gestire e modificare il regime fiscale in ogni fattura

Pinv offre una grande flessibilità: il regime fiscale è pre-configurato nel profilo azienda, ma può essere modificato in ogni fattura o nota di credito. In fase di editazione del documento, cliccare su Regime fiscale.

Nel riquadro sottostante sono presenti le stesse opzioni descritte nel paragrafo precedente.

Alcune particolarità aggiuntive:

  • La cassa previdenziale consente di scegliere la base imponibile sulla quale applicare la percentuale, cliccando il pulsante Modifica imponibile per calcolo del contributo previdenziale. L’impostazione predefinita è l’imponibile totale del documento.
  • In modo analogo anche la Ritenuta d’acconto consente di scegliere l’importo totale su cui va applicata

Come inserire la marca da bollo in una fattura

La marca da bollo da 2 € va applicata alle fatture con importo superiore a 77,47 €, come stabilito dal DM del 24/05/2005. E’ obbligatoria in questi casi:

  • operazioni escluse dall’applicazione dell’iva ai sensi dell’art. 15 Dpr 633/1972
  • operazioni esenti ai sensi dell’art. 10 Dpr 633/1972
  • operazioni fuori campo iva
  • operazioni non imponibili per operazioni assimilate alle esportazioni
  • regime dei minimi.

La marca da bollo va applicata alle fatture cartacee ed elettroniche e può essere assolta in modo virtuale. Per le fatture cartacee le marche da bollo applicate vanno pagate all’Agenzia delle Entrate con F24 entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Per quelle elettroniche entro 20 giorni del mese successivo alla fine del trimestre di riferimento, sempre con F24.

Come inserire la marca da bollo in Pinv

Per applicare la marca da bollo a tutte le fatture è sufficiente abilitarla nel profilo azienda.

Scorrendo fino alla sezione Regime fiscale, bisogna spuntare l’opzione Marca da bollo e inserire l’importo, ad esempio 2 €. Alla creazione di ogni nuova fattura sarà sempre applicata.

Pinv consente di abilitare o disabilitare la marca da bollo in ogni fattura. In fase di editazione, cliccare su Regime fiscale.

Scendere fino all’opzione Marca da bollo. Con questa voce è possibile inserirla o toglierla dalla fattura. L’opzione Addebita marca da bollo al cliente consente di sommare o meno il costo della marca da bollo al totale da pagare.

Come impostare il codice destinatario nel sito dell’Agenzia delle Entrate

Esistono due modi per ricevere le fatture elettroniche:

  • il codice destinatario (o codice univoco o codice SDI), il codice alfanumerico di 6 o 7 cifre assegnato dall’Agenzia delle Entrate;
  • la PEC, obbligatoria per ogni azienda e libero professionista.

Il codice destinatario presuppone l’esistenza di un software intermediario accreditato per inviare e ricevere in maniera automatizzata i documenti (fatture, note di accredito, ecc). Per le attività con un alto numero di fatture gestite è una via obbligatoria.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto una procedura per registrare la modalità preferita con cui ricevere le fatture elettroniche. La registrazione non è obbligatoria ma molto utile. Questi i due casi:

  • Nessun preferenza: le fatture sono recapitare all’indirizzo telematico presente al loro interno, PEC o codice destinatario.
  • Preferenza registrata: un’azienda che ha registrato la preferenza riceverà sempre su quel canale tutte le fatture, indipendentemente dall’indirizzo riportato al loro interno. La preferenza ha priorità rispetto al contenuto delle fatture stesse.

Un’attività potrebbe avere più codici destinatari. Impostando la preferenza le fatture saranno recapitate sempre e solo al prescelto.

Come registrare la preferenza

La procedura va eseguita sul portale https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale.

  • Per accedere bisogna ottenere il PIN, oppure usare lo SPID di livello 2 o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con apposito lettore.
  • In “Servizi disponibili” nella sezione “Fatturazione elettronica” cliccare il link “Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche” .
  • Cliccare su “Registrazione dell’indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche“.
  • Inserire la preferenza: codice destinatario o PEC.

Posso inviare una fattura elettronica all’estero?

Premessa

Oggi non è obbligatorio per un’azienda o un professionista italiani emettere fattura elettronica ad un cliente estero. Lo stesso vale per un’impresa straniera, non è obbligata a emettere fattura elettronica ad un’azienda italiana.

Infatti l’art. 1, comma 3 del D.Lgs. n. 127/2015 dispone l’obbligo di fatturazione elettronica per “le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato.”

Esterometro o fattura elettronica?

Se un professionista o un’azienda italiani fanno un’operazione intracomunitaria, la relativa fattura potrà essere emessa in formato cartaceo, ma sarà necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati presenti nella fattura emessa:

Il secondo metodo (inviare una fattura elettronica in cui il codice destinatario sono tutte “X”) facilita senza dubbio la gestione quotidiana dell’attività perchè sarà inviata in automatico la fattura al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate e per l’imprenditore non rimanche che inviare il classico PDF via email all’azienda estera.

Note: Se si tratta di soggetti Extra UE va inserito nel campo “identificativo fiscale IVA” il codice: “00 99999999999”.

Come inserire il codice destinatario nell’anagrafica clienti di PINV

Il codice destinatario è parte fondamentale per consentire al Sistema di Interscambio di inviare i documenti al giusto destinatario.

Aggionare un’anagrafica cliente in PINV

Per i clienti (con sede fiscale in Italia) di cui non conosciamo il codice destinatario (o operano in regime di vantanggio o forfettario o sono consumatori finali) dovremmo inserire in anagrafica il codice destinatario composto da sette zeri: 0000000.

Per aggiornare un’anagrafica cliente in PINV ci sono due modalità:

Dal portale web

Premere dal menù laterale la voce “Anagrafiche” e scegliere quella che si desidera aggiornare.

Inserire il codice destinatario fornito nel campo nominato: CODICE DESTINATARIO come mostrato nell’immagine seguente:

Dall’applicazione mobile

Dopo aver scaricato l’app da uno di questi collegamenti:

basterà scansionare il codice QR del vostro cliente come mostrato nelle figure successive.

App QR Scan
Pinv App: Scansione codice QR

A questo punto se il codice QR scannsionato sarà corretto visualizzeremo i dati del nostro cliente e potremmo aggiornare o inserire la nuova anagrafica:

Pinv App: salva anagrafica
Pinv App: salvataggio anagrafica
Pinv App Ok
Pinv App Ok

Non ricordo la password di accesso. Come recuperarla?

Recuperare la propria password di PINV è semplice.

Vai a questo indirizzo: https://app.pinv.it/#/forgot e inserisci il tuo indirizzo email (che è anche il tuo nome utente, lo stesso indirizzo che hai usato per registrarti in PINV).

Pagina di recupero password
Pagina di recupero password

Dopo aver premuto su “RECUPERA PASSWORD” riceverai nella tua casella di posta un link, che ti porterà alla pagina di cambio password (come nell’immagine seguente).

Inserisci la tua nuova password.

Potrai ripetere il procedimento ogni volta che desideri aggiornare o recuperare la tua password.

Cos’è PINV?

Pinv è l’abbreviazione di Palmabit INVoice.

Nato come strumento per creare i documenti di fatturazione e gestire il flusso di cassa di Palmabit srl nel 2014.

Dopo un paio di anni di fogli Excel e decine di software semi gratuiti utilizzati abbiamo deciso di creare il nostro, su misura per una piccola impresa.

Insieme a noi è cresciuto anche PINV, da semplice strumento per creare documenti in PDF è diventato uno degli strumenti più importanti e utilizzati all’interno della nostra azienda. 

PINV permette di mantenere sotto controllo le scadenze dei nostri pagamenti, monitorare l’anadamento del nostro fatturato e gestire le anagrafiche dei clienti, dei fornitori e di tutti i nostri collaboratori. Oggi non riusciamo più a farne a meno.

Abbiamo utilizzato il suo “scheletro” come punto di partenza per creare nuove applicazioni, anche molto più complesse, per i nostri clienti nei settori del retail e hospitality.

Grazie al modulo POS è possibile utilizzarlo come punto cassa, stampare scontrini fiscali e rendiconti finanziari giornalieri: è un registratore di cassa completo.

PINV per noi ha funzionato bene; abbiamo quindi iniziato a proporlo ai nostri più fidati clienti e iniziato a creare nuovi moduli software:

  • Statistiche e KPI
  • Fatturato
  • Costi
  • Margine operativo
  • Saldo iva (stimato)
  • Entrate e uscite di cassa
  • Entrate e uscite di cassa potenziali
  • Esportazioni in formato Excel

Fattura elettronica

L’avvento della fatturazione elettronica è stata una nuova opportunità di crescita; per noi e per il prodotto che stava prendendo forma.
Qui il passo successivo e la decisione di trasformarlo in un prodotto e renderlo pubblico, alla portata di tutti.

Palmabit si è accreditata come canale di ricezione e invio SDI: il sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate, si tratta di un sistema informatico in grado di:

  • ricevere le fatture sotto forma di file con le caratteristiche della FatturaPA,
  • effettuare controlli sui file ricevuti,
  • inoltrare le fatture alle Amministrazioni destinatarie.

Oggi

Oggi PINV è un Software as Service, ospitato nel Cloud e sicuro. I dati sono cifrati nel database, la comunicazione è sicura e la privacy è garantita “by default”: questo è un fattore a cui teniamo molto e che cerchiamo di migliorare ogni giorno.

Ciao!

Il blog che ti mostrerà come gestire la fatturazione elettronica e la tua attività con PINV.

Siamo un gruppo di professionisti, sviluppatori software, designer e marketer che lavora con PINV e si impegna per migliorarlo e rendere semplice e accessibile il suo utilizzo.

PINV nasce 4 anni fà. In questi anni è cresciuto, è cambiato e oggi è pronto per entrare sul mercato e aiutare, come ha fatto con noi, tante piccole e medie imprese con la quotidiana e impegnativa amministrazione di una partita IVA, società di persone o società di capitali, etc.